• La sorpresa strategica di Gorizia La storiografia non può prescindere dall'opera del Bencivenga - a quel tempo era a capo dell'Ufficio Operazioni del Comando Supremo - e che fu l'unico generale a subire il confino durante il fascismo. è il volume che riguarda il 1916: la Strafexpedition e la presa di Gorizia, ma anche i massacri di Verdun e delle battaglie dell'Isonzo. Uno dei libri fondamentali per interpretare gli avvenimenti militari di un anno cruciale per gli eserciti dell'Intesa.
  • La Patria e i suoi eroi
  • La Passione e la gloria del Cividale
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    La Guerra vista da un Idiota
  • La Guerra nelle Montagne
  • La guerra fra Italia e Austria vista da entrambe le parti del fronte: dopo cento anni, la prima storia che riunisce in un racconto parallelo le vicende dei due paesi in conflitto.
  • "La maggior parte di coloro che vennero travolti dalla guerra, fossero soldati al fronte o donne mobilitate nelle retrovie, fece la propria parte fino in fondo. Come ciò sia stato possibile, è uno dei quesiti a cui ho tentato di dare una risposta. Perchè, dopo anni di combattimenti e morte e dopo una vittoria così duramente pagata, le emozioni dominanti in Italia siano state non l'orgoglio bensì la disillusione e il senso di fallimento, è un altro".
  • La guerra in salotto – Der Krieg im Salon Catalogo italiano e tedesco dell'omonima mostra del comune di Lavarone (TN).
  • La guerra dei gas 1914-1918
  • La Guerra Aerea da Caporetto a Vittorio Veneto 24 ottobre 1917 - 4 novembre 1918 Aviazione. Dopo il successo del suo precedente libro “L’aviazione nel Nord-Est”, con il quale ha ottenuto il premio letterario “Giulio Douhet”, l’autore ha voluto approfondirne una parte, analizzando lo sviluppo dell’aviazione durante la Grande Guerra. Per fare ciò, ha scelto il periodo più significativo, quello che va da Caporetto alla fine della guerra e ciò perché il periodo precedente era tecnicamente poco rilevante, mentre nell’ultimo anno di guerra lo sviluppo degli aerei austro-tedeschi, francesi, italiani e inglesi è stato notevole. Con questo libro, l’autore non ha voluto raccontare le glorie della guerra aerea, ma la forza e le carenze dei mezzi e degli uomini e la simbiosi degli aerei con l’esercito che combatteva a terra. All’inizio, l’aereo sembrava un mezzo debole e di scarso interesse ma, rivelatosi come l’occhio indiscreto e pericoloso del nemico, fu subito duramente combattuto dai vari schieramenti, che a loro volta si impegnavano per aumentarne le prestazioni e il controllo nei cieli. È stata proprio questa partenza, a far crescere enormemente tutta l’aviazione.
  • LA GUERRA 14-18

    12,00
    Il racconto della Grande Guerra secondo una storia drammatica di passione al fronte.
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    La Grande Guerra sul Carso di Castelnuovo nelle prime sei battaglie dell'Isonzo
  • La Grande Guerra nella Valle D'Ampezzo - Cinque Torri - Lagazuoi - Forte Tre Sassi  - Osservatorio ideale sul fronte della Grande Guerra Seconda parte. 1916 Le bellissime foto degli alpini e dei Kaiserschützen dal Lagazuoi a Som Pauses, ma anche la difficle coesistenza tra i Comandi e la popolazione ampezzana.
  • La Grande Guerra nella Valle D'Ampezzo - 1918 Da Caporetto a Vittorio Veneto - I due fronti e i territori occupati visti da Cortina d'Ampezzo Quinta parte Il libro quarto della serie, racconta ciò che accadde da giugno a dicembre 1917 seguendo il racconto dei soldati che dalle dolomiti furono trasferiti sull’Isonzo o al Passo Tonale o degli altri che rimasero a difendere le posizioni fino al 5 novembre. Gli eserciti europei continuarono la carneficina, un inutile strage, un suicidio. Dal 24 ottobre la situazione cambiò. L’esercito italiano si riorganizzò sulla linea del M. Grappa, Piave, Montello inseguiti dall’esercito austro-tedesco. Molti soldati imperiali di lingua italiana ottennero il permesso di rientrare in famiglia che non vedevano dall’agosto 1914. Tutti speravano la pace vicina. Non fu così. Cambiarono le strategie, i comandi supremi e le motivazioni della guerra.
  • La Grande Guerra nella Valle D'Ampezzo - 1917 L'anno di Caporetto Visto da Cinque Torri - Lagazuoi - Forte Tre Sassi  Quarta parte, giugno - dicembre 1917
  • IL LIBRO CHE RIEPILOGA LE PRINCIPALI BATTAGLIE COMBATTUTE IN VENETO E FRIULI. Con schizzi a colori, ricostruzioni delle battaglie attraverso geo book, immagini inedite, biografie dai generali, agli ufficiali, ai decorati. Un libro di storia militare di facile lettura che mancava nell’editoria italiana.
  • La Grande Guerra in Lombardia - Dai diari dei volontari del 5° Alpini Le compagnie Volontari Alpini presero vita nel 1912 nelle valli prossime alla vecchia frontiera. Il  5° reggimento Alpini costruì tre compagnie cui appartenevano Bergamaschi, Valtellinesi, Brianzoli e Camuni. I  volontari Alpini, dei quali quasi mai la storiografia si ricorda, combatterono sulle più alte e difficili montagne della Lombardia.
  • La Grande Guerra in Carnia - Nei diari parrocchiali e nei processi del tribunale militare Base di questa ricerca sono le sentenze, conservate all'Archivio Centrale di Stato, del Tribunale di Guerra di Gemona, avente giurisdizione sul settore settentrionale della provincia di Udine, che comprendeva il capoluogo ed era delimitato, grossomodo, a Ovest dal corso del Tagliamento ed a Est da quello del Torre, con l'esclusione dei territori orientali e di tutta la Bassa, ove invece operava il Tribunale di Guerra di Codroipo.
  • La Grande Guerra in Alta Val Degano
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    Un italiano fuori dal coro. Leggere il diario militare del Capitano Aldo Spallicci, medico, poeta, parlamentare, repubblicano, volontario di guerra, offre la cifra necessaria per riscoprire la mentalità degli italiani che, a partire dal Risorgimento fino alla Seconda Guerra Mondiale, testimoniarono con la vita e sacrificio il rispetto per i propri ideali. L'esperienza bellica per Spallicci è solo un ulteriore passo del proprio cammino umano, politico e professionale a favore della polis romagnola e della patria italiana. Si può anche rimanere isolati a causa dei propri ideali e del proprio impegno ma un romagnolo non torna mai indietro e prosegue per la propria strada con orgoglio
  • Attraverso le lettere ed il diario di guerra di uno dei più importanti dirigenti del Nazionalismo italiano si ripercorrono le vicende di guerra del capitano milanese Castellini, che con la Brigata Cuneo, il Battaglione Monrosa e Val Cordevole e il 3° Raggruppamento alpini, combattè sulle Dolomiti, sull'Adamello e sul Grappa.
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    La Grande Guerra

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    Il racconto della Grande Guerra secondo una storia drammatica di passione al fronte. Tra l'estate del 1914 e la fine del 1918 si svolse il primo grande conflitto che coinvolse quasi tutte le più influenti potenze mondiali e che, per le caratteristiche di guerra totale che assunse, rappresentò la più feroce contesa armata mai combattuta fino a quel momento. Questo volume raccoglie le prime pagine del "Corriere" relative a quegli anni: dall'attentato di Sarajevo all'intervento italiano, dal coinvolgimento delle nazioni extraeuropee alle sanguinose battaglie su fronti contrapposti fino all'armistizio che sancì la risoluzione delle ostilità. Un libro per tutti gli appassionati di storia e per tutti coloro che, attraverso una selezione arricchita da commenti e approfondimenti, desiderano comprendere il significato e la portata di un momento imprescindibile della storia dell'umanità. Con un inserto speciale a colori sulle più belle prime pagine della "Domenica del Corriere" degli anni della guerra. Introduzione di Paolo Mieli.
  • La fotografia di guerra sul Piave - Vol.2 Da Ponte di Piave al Ponte della Priula L'esercito, la popolazione, i paesi e le battaglie Questo secondo volume della collana fotografica sul Piave raccoglie immagini quasi tutte inedite sulle distruzioni nei paesi e sulle trincee, ma rappresenta anche la vita delle popolazioni e delle retrovie, con l'intento di fornire uno strumento per il recupero dei segni della storia nel territorio e una sua valorizzazione nei vari itinerari della Grande Guerra che ogni anno richiamano un numero crescente di visitatori. La narrazione è affidata alla memorialistica inedita dalla quale si colgono le fasi delle tre battaglie del Piave attraverso le testimonianze dei combattenti di prima linea.
  • La fotografia di guerra sul Piave - Vol.1 Da Capo Sile a Ponte di Piave le imprese dei decorati e degli arditi Questo primo volume della collana fotografica sul Piave raccoglie immagini quasi tutte inedite sullo scontro tra i due eserciti, ma rappresenta anche la vita delle popolazioni e delle retrovie, con l’intento di fornire uno strumento per il recupero dei segni della storia nel territorio e una sua valorizzazione nei vari itinerari della Grande Guerra.
  • Un libro fondamentale per comprendere il problema del consenso alla guerra nelle trincee. Centinaia di cappellani e di preti-soldati coetanei dei fanti provenienti dai ceti rurali condivisero per tre anni il sacrificio sui campi di battaglia e portarono conforto ai feriti e ai morenti. Le loro testimonianze e le loro biografie sono una componente essenziale per la conoscenza della Grande Guerra. Centinaia di foto e di biografie all’interno di un’epopea popolare.
  • La decimazione - Amore e morte sullo sfondo della Grande Guerra Stefano Manduso è un giovane ufficiale della "Brigata Catanzaro" che, abbandonati gli studi nella sua città d'origine, partecipa con slancio patriottico alla Prima Guerra Mondiale. All'iniziale entusiasmo, frutto anche di romanticismo e grandi ideali, si contrapporrà, col passare del tempo, il vero volto della guerra, fatto di crudeltà ed orrore, che gli consentirà di attuale una profonda, ma lacerante, maturazione interiore. Gli ordini assurdi, gli assalti suicidi, la dura vita di trincea, l'esecuzioni sommarie, si mescoleranno, giorno dopo giorno, all'eroismo e al coraggio dei singoli. La storia d'amore con Betta e l'amicizia profonda con Giovanni, troveranno poi la loro evoluzione nelle aride e brulle pietraie del Carso, ove si infrangeranno i sogni e le speranze giovanili.
  • Nel soccorso prestato agli oltre 600.000 prigionieri italiani il ruolo della Croce Rossa fu fondamentale. Fu l'unica struttura che assistette quei cittadini che, nella presunzione che si fossero dati volontariamente prigionieri, erano stati abbandonati nei lager tedeschi e austriaci dai governi italiani che bloccarono gli invii di pacchi dalle famiglie. Ne morirono centomila. I comitati della Croce Rossa ne salvarono comunque decine di migliaia. Le lettere e i diari dai campi di prigionia, tra i quali Mauthausen e Sigmundsherberg, raccontano la loro dignitosa lotta per la sopravvivenza
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    La mancata sorpresa strategica, la 1a, 2a, 3a, e 4a battaglia dell’Isonzo, l’impreparazione politica e militare dell’Italia. Uno dei maggiori storici militari italiani e dei pochi esperti di strategia e logistica del Comando Supremo, ricostruisce il fallimento della sorpresa strategica, la 1a, 2a, 3a, e 4a, l’impreparazione politica e militare, l’Italia nei Balcani. Il volume contiene in appendice il famoso e sconosciuto “libretto rosso” di Cadorna Attacco frontale e ammaestramento tattico.
  • La Val Resia e la Valle Uccea sono le direttrici che collegano nel modo più breve il fiume Isonzo con il Tagliamento. Furono un teatro fondamentale dello sfondamento di Caporetto. In quelle strette vallate le divisioni di élite austro-germaniche si trovarono il passo sbarrato dalle retroguardie italiane che, con disciplina e senso tattico, ingaggiarono battaglia, la Battaglia della Val Resia, che questo libro riscopre e racconta.
  • "Sparavamo, sparavamo, sparavamo, senza interruzione" Un artigliere tedesco   "Verdun entrerà nella storia come il mattatoio del mondo" Un autista di ambulanza americano
  • Storici austriaci, ungheresi, francesi e italiani ricostruiscono la battaglia decisiva della Grande Guerra in tutte le sue sfaccettature: navale, aereonautica, terrestre, del servizio informazioni e dell’attività dietro le linee nemiche. Il libro più esaustivo sulla battaglia che determinò l’inizio della dissoluzione della Duplice Monarchia danubiana. Illustrato con schizzi originali a colori.
  • La battaglia del Monte Ragogna e lo sfondamento del Tagliamento a Cornino Marco Pascoli nato nel 1985 a Muris di Ragogna, con il gruppo di ricerca dello storico Antonio Scrimali svolge da diversi anni una ricerca per la catalogazione di graffiti, targhe, fregi e altre testimonianze sui campi di battaglia della Prima Guerra Mondiale.
  • Le cariche della cavalleria a Pozzuolo del Friuli sono state nell’immaginario collettivo l’epica della Grande Guerra. In questa nuova collana La storia raccontata e illustrata quei combattimenti sono ricostruiti e narrati in tutti i dettagli. Un grande mosaico in cui finalmente si scopre come si svolsero i fatti.
  • Una battaglia che per dimensioni e importanza è superiore a Caporetto. Tra Pozzuolo e Codroipo il 30 ottobre 1917 quattro divisioni d’assalto tedesche attaccarono i 300.000 soldati dell’ala destra della 2a armata che si stavano ritirando verso il Tagliamento in decine di scontri. La battaglia costò 60.000 prigionieri, la perdita di tutti i 2000 cannoni della 2a armata e 16 colonnelli e generali (compresi due della gloriosa Sassari). Tranne in Kafka e in Bacchelli, essa non figura in nessun libro di storia e questa è la sua prima ricostruzione. Gli italiani riuscirono tuttavia a passare il Tagliamento.
  • L'ortigara il 25 giugno 1917 nel racconto degli ufficiali diprima linea Per la prima volta la battaglia dell'Ortigara raccontata dagli ufficiali di prima linea attraverso fonti inedite d'archivio.
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    L'orribile anno della vittoria 1918
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