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Friuli Venezia Giulia - Ospiti di gente unica

Siti Grande Guerra
Monumenti presenti nel territorio di Fogliano Redipuglia e nei dintorni
 
Sacrario di Redipuglia
Redipuglia, il più grande Sacrario militare italiano, realizzato su progetto dell'architetto Giovanni Greppi e dello scultore Giannino Castiglioni e innaugurato nel 1938, raccoglie le salme di 100.000 caduti dell Grande Guerra.
Colle Sant'Elia
Il Colle Sant'Elia fu sede del Cimitero dei Trentamila Invitti della Terza Armata, dove per volontà del Duca d'Aosta, nell'immediato dopoguerra, vennero tumulate le salme di 30.000 soldati caduti sul fronte del carso e dell'Isonzo.
Cimitero Austro-Ungarico
"Im Leben und im Tode vereint" Questo cimitero situato a Fogliano accoglie le salme di soldati austro-ungarici caduti durante la guerra.
Dolina del XV Bersaglieri
La Dolina dei Cinquecento nota anche con il nome di Dolina dei Bersaglieri, per la presenza del fregio di quel reggimento, rappresenta un sito di notevole interesse storico. Al suo interno, infatti, sono presenti alcuni resti di ruderi di strutture in muratura di quello che era un posto di medicazione avanzato per la linea del fronte di San Martino. Interessanti sono i graffiti sulle pareti di questa struttura, uno raffigurante, l’effige del 15° Reggimento Bersaglieri e l’altro che riporta i nomi degli ufficiali medici che lavoravano presso il punto medicazione. Durante i lavori è stata scoperta una targa al centro della dolina, che testimonia la presenza di una fossa comune che conteneva i corpi di cinquecento soldati.
Inaugurata ufficialmente l’undici maggio 2000 alla presenza della fanfara dei Bersaglieri di Trieste, il sito diventa anche sede di manifestazioni ricorrenti come rievocazioni storiche "RITORNO SUL CARSO" - maggio e novembre e spettacoli teatrali "LUCI & OMBRE SUL CARSO DELLA GRANDE GUERRA" - i giorvedì sera di luglio -.
Gli eventi che animano le trincee vengono organizzati con la partecipazione di figuranti in divisa italiana e austro ungarica provenienti da tutta europa, che fanno rivivere i giorni del conflitto. Le manifestazioni hanno un eco a livello nazionale, e si caratterizzano per l'attenzione che viene data alla "vita di trincea, dove il soldato in quanto uomo è copstretto a vivere in un ambiente più che ostile , vestito in un certo modo, nutrito in una certa maniera, privato delle sue abitudini e delle sue libertà personali", questi aspetti vengono evidenziati ed illustrati attraverso letture di diari, di lettere dal fronte e spiegazioni degli equipaggiamenti. Nelle diverse fasi del ripristiono storico sono stati aperti altri un cantieri di lavoro, che ha interessato due doline limitrofe; una più piccola dolina dove si trovano i resti di alcune "baracche" militari e tombe di ufficiali altograduati; ed una più grande con resti di un altro edificio militare ed alcuni ingressi a gallerie. La Dolina assieme al Comprensorio difensivo della Dolina del XV Bersaglieri sono già ampliamente visitati da gruppi organizzati per lo più scolaresche provenienti da ogni parte d’Italia e costituisce il punto di partenza dell' itinerario che collega la zona Monumentale di Redipuglia alla Zona Sacra di Monte San Michele. Nel corso degli anni il flusso turistico è aumentato notevolmente, dal 2000 al 2008 il numero dei visitatori, curiosi, appassionati e culturi che si recano in visita a quest'area dei campi di battaglia a raggiunto le 36.000 persone, per lo più studenti che hanno scelto di effettuare questa nuova forma di "studio-trekking".
La dolina dei Cinquecento e il Monte Sei Busi hanno anche ospitato la troupe televisiva della trasmissione di Ulisse di Alberto Angela, la redazione di TG2 Dossier e diversi produttori di film e documentari su8lla Prima Guerra Mondiale; occasioni queste davvero uniche che ha fatto conoscere questi siti a livello nazionale ed internazionale.
Per sviluppare al meglio l’attività relativa agli "Itinerari di Pace sul Caro della Grande Guerra" l'organizzazione dei Sentieri di Pace si appoggia all' Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica di Via III Armata, 54 a Fogliano Redipuglia (a 200 metri dal Saqcrario di Redipuglia, di fronte alla Regia Stazione ferroviaria di Redipuglia) che svolge anche la funzione di centro visite. La struttura in stretto collegamento con le principali realtà museali presenti sul territorio, oltre al materiale specialistico riguardante il primo conflitto mondiale, al suo interno espone tutta una serie di materiale illustrativo e propagandistico riguardante tutta la regione.

UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE
Via III Armata, 54
34070 FOGLIANO REDIPUGLIA
Tel. Fax. 0481/489139
e-mail: plfogliano@tiscali.it
Monte Sei Busi

Il Monte Sei Busi, che si trova a destra del Sacrario di Redipuglia, presenta ancora oggi la landa carsica che caratterizzò l'aspro paesaggio corsico agli inizi del 1900. Sono ancora evidenti e visitabili i resti delle trincee italiane e austriache nelle quali i soldati combatterono le prime Battaglie dell'lsonzo. L’esigua distanza fra i due schieramenti fa capire quanto anomala fosse questa guerra. In alcune zone infatti, la distanza era così ridotta che i soldati avrebbero potuto colpirsi anche lanciandosi delle pietre.
Le targhe che ancor oggi sono visibili nel "trinceone italiano" ci indicano quali e quando i vari reparti hanno combattuto nelle varie linee.

Trincea delle frasche

Fra le Alture di Palazzo e l'azienda vinicola di Castel Nuovo, incontriamo ciò che ancor oggi viene chiamata "l'Area delle Battaglie" dove sono visibili sia linee trinceate italiane e austriache del '15 sia seconde linee italiane costruite tra il '16 e il '17 (che spesso vennero costruite su precedenli scavi austriaci).
Per occupare questo famoso fazzoletto di terra persero la vita moltissimi soldati italiani fra i quali anche Filippo Corridoni, al quale l'amico Benito Mussolini, dopo la fine del conflitto, fece erigere un totem (costruito su progetto di Francesco Ellero) che tuttoggi porta ancora i simboli del regime fascista: mano alta in segno di saluto e l'aquila che guarda ed est.
La trincea più difficile da occupare per le truppe ìlaliane fu la Trincea delle frasche, situata a poca distanza dal Cippo Corridoni e caratterizzata da un camminamento sotterraneo che la mette in collegamento con la vicina Dolina Bersaglieri.
Nelle vicinanze della Trincea delle frasche troviamo il Cippo Brigata Sassari, ad essa dedicato in ricordo delle sue eroiche gesa durante il periodo bellico.

Monte San Michele
Il monte Son Michele, con i suoi 275 melri sul livello del mare, venne conquistato il 7 agosto 1916 dopo ripetuti tentativi da parte dei soldati italiani. Sul San Michele sono visittabili la Caverna gen. Lukachich, il SchönburgTunnel e la Galleria della III Armata. Ai piedi della balconata, dalla quale i soldati austro-ungheresi dominavano la valle dell'lsonzo e tenevano sotto controllo la città di Gorizia, si trova la trincea di prima linea italiana sulla quale i reparti austro-ungheresi liberarono il gas all' alba del 29 giugno 1916.
Musei e Castelli
Monfalcone - Parco Tematico della Grande Guerra
A pochi chilometri da Redipuglia e dal monte Sei Busi si può facilmente accedere ai siti fortificati valorizzati dal Comune di Monfalcone sulle alture alle spalle della città. Il Parco tematico della Grande Guerra è strutturato su tre ambiti principali (I - quota 121 di “Pietrarossa”, II - trincea della Selletta – quota 85 “Enrico Toti”, III - trincea Joffre e grotta Vergine) ognuno con la propria specificità, segnalati da chiare indicazioni, collegati tra loro da una buona viabilità forestale e da numerosi sentieri (CAI 83, 84) che permettono anche all’escursionista occasionale una visita in sicurezza. Ogni ambito è caratterizzato da elementi specifici che lo rendono complementare agli altri, permettendo così di visitarli anche separatamente e scegliere l’itinerario in funzione del tempo a disposizione.

Percorso: variabile in relazione alle aree scelte per la visita

Dislivello: non rilevante

Durata dell’escursione: da 1 a 4 ore (variabile in relazione alle aree scelte per la visita)

Difficoltà: T, turistico su sentieri segnalati

Equipaggiamento:       calzature robuste (fondo sterrato)

Punti di appoggio:      //, il sito è nelle immediate vicinanze della città

Cartografia: Carso triestino e isontino foglio 047, Ed. Tabacco, Udine; un pieghevole illustrativo è distribuito gratuitamente presso le sedi IAT di Monfalcone e Fogliano Redipuglia, oltre all’URP del Comune di Monfalcone

Periodo consigliato: primavera, autunno e i primi mesi invernali

Informazioni: punti IAT di Monfalcone (Palazzetto Veneto - Via Sant’Ambrogio 12, Tel/fax 0481 494 229 - iat@monfalcone.info ) e di Fogliano Redipuglia (Via III Armata, 54, Tel/Fax 0481/489139, Cell. 346 1761913 - plfogliano@tiscali.it )

Ingressi principali:

- Via del Carso (ambiti 1, 2 o percorso completo) provenendo da Trieste: immettersi in via Colombo, proseguire per via Romana fino a raggiungere piazzale Tommaseo (P), dal quale si prosegue a piedi verso via del Carso, seguendo le indicazioni stradali “parco tematico della Grande Guerra”.

- Via del Carso (ambiti 1, 2 o percorso completo) provenendo dall’autostrada A4: sia dalla direzione di Trieste che da quelle di Udine e Venezia prendere l’uscita Monfalcone Est, immettersi in via Colombo, proseguire per via Romana fino a raggiungere piazzale Tommaseo (P), dal quale si prosegue a piedi verso via del Carso, seguendo le indicazioni stradali “parco tematico della Grande Guerra”.

- Salita Mocenigo (ambito 3 o percorso completo) provenendo dal centro città: da Corso del Popolo o da Viale San Marco si raggiunge salita Mocenigo, dalla quale si prosegue seguendo le indicazioni stradali “parco tematico della Grande Guerra”.

Logistica: disponibilità di parcheggi per autovetture in piazzale Tommaseo e per pullman in piazzale Salvo D’Acquisto (10 min. dall’ingresso di via del Carso). Il Parco tematico è raggiungibile anche dalla Stazione ferroviaria in ca. 15. min.

Pubblicazioni: Viaggiare nella Storia. Dall'Adriatico al Passo di Monte Croce Carnico. Guida ai luoghi e ai percorsi della Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia di Marco Mantini, Gaspari editore Udine, 2007.
Eventi
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Gallerie Foto
Marcia di Redipuglia 2012
Marcia di Redipuglia 2013
Sagreta de la Fortaia 2013
Treno storico 2012
Ritorno Monte Hermada 2012
BAVISELA 2012
MOSTRA - FOTO DI GUERRA - P
Crevalcore
Alemanno a Redipuglia
Visita Presidente Ungheria
Treno Memoria 05/2005
Rievocazione 6/11/2005
Rievocazione 8/05/2005
Rievocazione 9/05/2004
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