 Fra le Alture di Palazzo e l'azienda vinicola di Castel Nuovo, incontriamo ciò che ancor oggi viene chiamata "l'Area delle Battaglie" dove sono visibili sia linee trinceate italiane e austriache del '15 sia seconde linee italiane costruite tra il '16 e il '17 (che spesso vennero costruite su precedenli scavi austriaci). Per occupare questo famoso fazzoletto di terra persero la vita moltissimi soldati italiani fra i quali anche Filippo Corridoni, al quale l'amico Benito Mussolini, dopo la fine del conflitto, fece erigere un totem (costruito su progetto di Francesco Ellero) che tuttoggi porta ancora i simboli del regime fascista: mano alta in segno di saluto e l'aquila che guarda ed est. La trincea più difficile da occupare per le truppe ìlaliane fu la Trincea delle frasche, situata a poca distanza dal Cippo Corridoni e caratterizzata da un camminamento sotterraneo che la mette in collegamento con la vicina Dolina Bersaglieri. Nelle vicinanze della Trincea delle frasche troviamo il Cippo Brigata Sassari, ad essa dedicato in ricordo delle sue eroiche gesa durante il periodo bellico. |